Situata in posizione dominante in uno dei borghi più autentici del Monferrato, questa dimora di fine Settecento è il risultato di un sapiente restauro conservativo. L'intervento ha saputo valorizzare con sobria eleganza i materiali originali, a partire dalla pietra da cantone: il cuore materico di questo territorio, che con le sue calde tonalità giallo paglierino dona alla struttura un fascino intramontabile.
La casa è stata concepita come un organismo armonioso, dove ogni ambiente è studiato per offrire comfort in ciascun momento della giornata. Nonostante la posizione centrale nel borgo, la proprietà gode di una totale indipendenza sui quattro lati, garantendo massima riservatezza e uno sguardo privilegiato sul panorama circostante.
L'architettura degli interni
Il piano terra è dedicato alla convivialità: un ampio ingresso separa con equilibrio la zona pranzo dal salotto. La cucina si apre su un porticato generoso, ideale per vivere la dimensione dell'aperto durante i mesi estivi.
Ai piani superiori si sviluppa la zona notte: stanze ariose, studio privato e una cabina armadio, pensati per un abitare moderno in un involucro storico. Il piano interrato, oltre al garage e ai locali di servizio, custodisce la cantina e il tipico infernot, preziosa testimonianza della tradizione architettonica sotterranea del luogo.
Oltre la dimora
Un valore aggiunto è rappresentato dalla ristrutturazione ad opera dell'architetto Raffaldi, specializzato nel recupero di dimore storiche locali. Senza dimenticare la splendida terrazza panoramica, che amplia le potenzialità della proprietà.
Olivola: tra storia e paesaggio UNESCO
Olivola non è solo un borgo collinare a 280 metri di quota; è un luogo dove la storia ha lasciato tracce uniche. Patrimonio dell'Umanità UNESCO, queste terre erano anticamente celebri per la produzione di olio destinato ai Savoia. Oggi, il paesaggio è un susseguirsi di colline e viste spettacolari, a breve distanza da Casale Monferrato e Alessandria.
Questa residenza è la scelta ideale per chi cerca la quiete e il ritmo lento della campagna, senza rinunciare al piacere di sentirsi parte di una comunità storica.